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Arzberg Valle di Non - Trentino Alto Adige - Italy
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    LO STATUTO

    Art. 1 - Denominazione e sede

    1. E’ costituita l’Associazione Culturale denominata:” Gruppo Storico Culturale Arzberg Valle di Non”
    2. L’associazione ha sede legale in Brez Fraz. Arsio,43 ( ex Convento). Può operare con le sue attività anche presso altre sedi.

    Art. 2 - Scopo

    1. L’ Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro.
    2. Essa ha per finalità: attività teatrale, sfilate e presenze in costume storico, promozione e salvaguardia dei valori culturali e sociali che fanno parte del patrimonio storico della realtà territoriale regionale.
    3. L’Associazione aderisce alle federazioni e ai coordinamenti provinciali del proprio ambito culturale di riferimento.

    Art. 3 – Durata

    1.       La durata dell’Associazione è illimitata. La chiusura dell’Associazione e il termine della sua attività potranno essere deliberati solo dall’assemblea dei soci giusta l’art.10 comma 5.

    Art. 4 – Ammissione

    1.       Sono membri e soci ordinari le persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che partecipano alle attività.

    2.       Sono soci onorari le persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che hanno dato un particolare contributo all’attività dell’Associazione ed alle quali Il Consiglio Direttivo ha voluto assegnare questo riconoscimento. Essi sono esenti dal pagamento della quota annuale ed hanno diritto di assistere alle assemblee come uditori.

    3.       Il socio dovrà accettare il presente Statuto.

    4.       Il socio minorenne è rappresentato dal genitore o tutore legale.

    5.       Ai soci ordinari è richiesto il versamento di una quota annuale che il Consiglio Direttivo deciderà in base al costo dell’assicurazione individuale.

    6.       La qualifica di socio non è trasmissibile.

    Art. 5 – Diritti dei Soci.

    1. Tutti i soci godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipare nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo; il diritto di voto spetta agli associati maggiori di età per le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
    2. La qualifica di socio da diritto a partecipare alle iniziative dell’Associazione, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento, se istituito.

    Art. 6 – Decadenza dei soci e provvedimenti disciplinari.

    1. I soci cessano di appartenere all’ Associazione nei seguenti casi:

    a)      Per dimissione volontaria

    b)      Per scioglimento dell’Associazione

    c)       Per espulsione deliberata dalla maggioranza del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette gravi inadempienze societarie, azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’ Associazione, o che, con la sua condotta, è causa di ostacolo al buon andamento dell’Associazione.

    d)      Per totale inattività per un periodo superiore a tre anni, giudicata dal Consiglio Direttivo.

    e)      Per inadempienza nel versamento quota annuale.

    1. Il Consiglio Direttivo può emanare i seguenti provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci che adottino un contegno contrario alle regole dell’Associazione o del corretto comportamento.

    a)      sospensione da ogni attività o da incarichi sociali per un periodo determinato.

     

    1. Il socio può impugnare i provvedimenti disciplinari irrogati dal Consiglio Direttivo di fronte all’ Assemblea ordinaria dei soci.
    2. Il socio espulso non può essere più ammesso.
    3. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo nonché delle modalità associative. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

    Art. 7 – Organi

    1. Gli organi sociali sono:

    ·         L ‘Assemblea Generale dei soci

    ·         Il Presidente

    ·         Il Vicepresidente

    ·         Il Segretario

    ·         Il Consiglio Direttivo

    ·         Il Collegio dei Revisori dei Conti

    Art. 8 – Assemblea

    1.       L ‘ Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

    Art.9 – Diritti di partecipazione

    1.       Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie i soli soci in regola con il versamento della quota annuale.

    2.       Non è ammessa alcuna forma di delega per il voto dei soci.

    Art.10 – Compiti dell’Assemblea

    1.       La convocazione dell’Assemblea ordinaria dovrà avvenire, a cura del presidente, almeno una volta l’anno entro quattro mesi dall’ esercizio sociale.

    2.       La convocazione avverrà almeno 15 giorni prima della data fissata, mediate affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale invito scritto ai soci.

    3.       Deve essere inviata copia dell’avviso di convocazione dell’Assemblea anche al Collegio dei Revisori.

    4.       L’ Assemblea dei soci si riunisce in sede ordinaria per deliberare in merito a.

    ·         Relazione del Presidente sull’ attività svolta e su quella programmatica

    ·         Bilancio consuntivo e preventivo predisposti dal Consiglio Direttivo

    ·         Nomina dei membri del Consiglio Direttivo

    ·         Nomina del Presidente

    ·         Nomina del Vicepresidente

    ·         Nomina del Segretario

    ·         Nomina dei scrutatori tra i soci maggiorenni

    ·         Ratifica di provvedimenti di radiazione proposti dal Consiglio Direttivo

    ·         Qualsiasi altra materia indicata nell’ordine del giorno che non rientri nell’ Assemblea straordinaria

      

    5.       L’ Assemblea dei soci si riunisce in sede straordinaria per deliberare in merito a:

    ·         Modifiche da apportare allo Statuto e redazione o modifica di eventuali altri regolamenti

    ·         Scioglimento dell’Associazione

    ·         Indicazione del soggetto cui destinare il residuo attivo all’ atto dello scioglimento dell’Associazione

    6.       Delle Assemblee è redatto verbale firmato solo dal Presidente e dal Segretario. Il consiglio direttivo adotterà ogni più opportuna iniziativa per comunicare a tutti i soci le decisioni assunte dagli organi sociali.

    Art.11 – Validità dell’Assemblea

    1.       L ‘assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei soci aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

    2.       La convocazione dell’Assemblea straordinaria può essere richiesta dal Consiglio Direttivo con maggioranza di due terzi dei membri ovvero da ¼ dei soci. I richiedenti dovranno presentare richiesta scritta al Presidente dell’Associazione indicando l’ordine del giorno proposto. In ogni caso l’Assemblea straordinaria dovrà essere convocata entro 30 giorni dalla richiesta.

    3.       L’ Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi dei soci aventi diritto di voto e delibera il voto favorevole la maggioranza dei presenti.

    4.       Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’Assemblea ordinaria che l’ Assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero dei soci intervenuti. Le deliberazioni sono validamente assunte con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

    5.       Ogni socio ha diritto ad un voto. Non è ammessa alcuna forma di delega per il voto dei soci.

    Art.12 – Consiglio Direttivo

    1.       Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre fino ad un massimo di dodici membri con età maggiorenne, eletti dall’Assemblea

    2.       Gli eletti rimangono in carica cinque anni e sono rieleggibili

    3.       Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito

    4.       Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni saranno adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità preverrà il voto del Presidente

    5.       I membri del Consiglio Direttivo hanno diritto a ricevere esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento dell’incarico.

     

     

    Art.13 – Dimissioni

     

    1.       Se, per qualsiasi ragione, durante l’esercizio venissero a mancare uno o più Consiglieri, i rimanenti provvederanno a far subentrare il primo dei membri non eletti. I subentranti resteranno in carica fino alla scadenza dei Consiglieri sostituiti.

    2.       Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora, per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

    Art. 14 – Convocazione Consiglio Direttivo

    1.       Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno un Consigliere, senza formalità.

    Art. 15 – Compiti del Consiglio Direttivo

    1.       Sono compiti del Consiglio Direttivo:

    ·         Deliberare le ammissioni dei soci

    ·         Adottare provvedimenti disciplinari

    ·         Apportare il programma dell’attività sociale

    ·         Nominare il Presidente, qualora non vi abbia adempito l ‘ Assemblea

    ·         Nominare il Segretario – Cassiere, qualora non vi abbia adempito l ‘ Assemblea

    ·         Redigere la bozza di bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea

    ·         Fissare le date delle Assemblee ordinarie dei soci e convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o sia chiesto dai soci

    ·         Redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’ attività, da sottoporre all’ approvazione dell’Assemblea dei soci

    ·         Attuare le finalità previste dallo Statuto e le decisione dell’Assemblea dei soci

    ·         Nominare soci onorari

    ·         Disporre per la migliore organizzazione interna anche come forma educativa, sociale e di costume

    ·         Decidere se aderire o meno ad Associazioni di carattere nazionale, interprovinciale o regionale aventi gli stessi scopi.

    Art. 16 – Il Bilancio

    1.       Il Consiglio Direttivo redige il Bilancio preventivo e consuntivo dell’anno sociale

    2.       Il Bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica – finanziaria dell’Associazione.

    Art. 17 – Il Presidente

    1.       Il Presidente è rappresentante legale dell’Associazione, presiede l’Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo; se assente, è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente può dare delega di rappresentanza ad un membro del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni, morte del Presidente il Consiglio Direttivo si attiverà ad eleggere un nuovo Presidente. Dura in carica 5 anni.

    Art. 18 – Il Vice Presidente

    1.       Il Vice Presidente viene eletto dall’ assemblea sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo assumendone la rappresentanza dell’Associazione a tutti gli effetti ed in quelle mansioni nella quali sia espressamente delegato. Dura in carica 5 anni.

    Art.19 – Il Segretario

    ·           Viene eletto dall’Assemblea.

    ·          Redige i verbali di ogni assemblea

    ·         Firma i verbali redatti di tutte le Assemblee

    ·         Dura in carica 5 anni.

     

    Art.20 – Il Collegio dei Revisori

    1.       Il Collegio dei Revisori, eletto dall’ Assemblea dei soci, è composto da tre membri, i quali provvedono a nominare tra loro il Presidente.

    2.       Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti può assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo

    3.       I Revisori esercitano la vigilanza sull’ amministrazione dell’Associazione. Se rilevano irregolarità amministrative devono comunicarlo al Consiglio Direttivo per iscritto per i necessari provvedimenti.

    4.       I Revisori durano in carica 5 anni.

     

    Art. 21 – Anno Sociale

    • L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

    Art. 22 – Patrimonio

    1.       Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da:

    • Beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione
    • Eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di Bilancio
    • Eventuali donazioni, erogazioni e lasciti
    • Premi e riconoscimenti conseguiti nell’ attività

    2.       Le entrate dell’associazione sono costituite da:

    • Quote associative
    • Dalle eventuali elargizioni fatte da soci e da terzi
    • Da contributi da enti e associazioni
    • Entrate derivanti dall’attività dell’associazione nel rispetto della natura in prevalenza non commerciale della stessa.
    • Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

     

    Art.23 – Clausola Compromissoria

    1.       Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ad i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio di Arbitrale composto da tre Arbitri, due dei quali nominati dalle parti ad il terzo con funzioni di Presidente; dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Trento.

    2.       La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarne all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.

    3.       L altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l’arbitro sarà nominato, per richiesta della parte che ha promosso l’arbitrato, dal Presidente del Tribunale di Trento.

    4.       Il collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.

    Art.24 – Scioglimento

    1.       Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno due terzi dei soci esprimenti il voto.  Così pure la richiesta dell’Assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno i due terzi dei soci aventi diritto al voto.

    2.       L’ Assemblea all’ atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentito l’organismo di controlli di cui all’art. 3 comma 190 della legge n. 662, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.

    3.       La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che prosegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

     

     

    Art. 25 – Disposizioni generali

    1.       Del presente Statuto il Presidente dell’Associazione dovrà firmare varie copie le quali, previa registrazioni delle stesse, verranno depositate presso le federazioni o i coordinamenti provinciali a cui l’Associazione aderisce.

     

    2.       Eventuali variazioni al presente Statuto sono deliberate a maggioranza dell’Assemblea generale dei soci con la presenza di almeno due terzi dei soci

    3.       Per tutto quanto non contemplato nel presente vigono le norme del Codice Civile in tema di Associazioni.

    Arsio 2 gennaio 2017

    Il Presidente in carica

     

    Nicola Menghini Zuech

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